La Maremma
La storia della Maremma è una storia di uomini , di tentativi, per molto tempo vani, di risanare quei luoghi malsani e mefitici. Chi per la prima volta visita il territorio Grossetano, difficilmente riesce ad immaginare che questa terra, oggi cosi rigogliosa e lussureggiante, con i loro colori forti e i loro profumi intensi, siano state fino ad un secolo fa teatro di quotidiane tragedie legate alla malaria.
Dove oggi sorgono immensi campi di girasoli, di grano o le pinete, un tempo c’era la palude, con le sue acque ristagnanti, da cui si innalzavano sciami di zanzare, pronte a colpire ed uccidere l’uomo.
Solo con le ultime scoperte scientifiche e tecnologiche, è stato possibile finalmente colmare paludi e stagni e convertire le pozze salmastre in terreno fertile.Ma la storia e il ricordo di secoli di sconfitte, di stenti, di vita grame avvolgono ancora la memoria di tutta la regione ed hanno contribuito a forgiare quel carattere schivo e fiero, orgoglioso e altero, tipico del maremmano.
La salvaguardia del territorio, non toccato da un urbanesimo sfrenato e i pregi del paesaggio su diviso tra collina, pianura e mare, dove l’azzurro si mescola al verde, garantiscono condizioni di soggiorno ottimale in tutto l’anno, favorito da inverni miti e da un alta percentuale di giornate soleggiate.
Storia, ambiente e tradizioni popolare aspetti che si fondono e interagiscono fra di loro, creando un “ecosistema” all’interno del quale il lavoro dell’uomo acquisisce il ruolo di tutela e salvaguardia.
Maremma, dunque, come riscoperta di valori, di tradizioni, come approccio ad una cultura rurale, un invito a visitare luoghi densi di significato storico e ambientale.
Marina di Grosseto
Attrezzate spiagge, dal punto di vista turistico nelle quali il turista può trovare sodisfatte le sue molteplici esigenze.Marina di Grosseto è una stazione balneare dotata di un vasto arenile che si estende da Castiglione della Pescaia a Principina a Mare.
Sviluppatasi negli ultimi decenni, conserva, non lontano dal nuovissimo porto turistico, ricavato dalla foce del canale San Rocco (uno dei tanti canali di bonifica epoca granducale) l’omonima torre a pianta quadrata con mura in mattoni, costruita nel 1792.
Da Marina di Grosseto seguendo la statale per Castiglione della Pescaia immersa nella pineta, cui parallelamente scorre una bella pista ciclabile (10 km) si raggiunge l’oasi faunistica delle “Marze” e la “Diaccia Boltrona” una fra le più importanti in Italia per l’ornitofauna acquatica. Sempre da Marina di Grosseto non solo in auto ma attraverso altre piste ciclabili si può raggiungere Grosseto (12 km) e Principina Mare (3 km)
Marina di Grosseto è un piccolo centro al vertice della Maremma, circondata da bellissime e ampie spiagge naturali o attrezzate e una lussureggiante pineta costiera, dove il mare è vivibile nella sua naturalità. Vi si trovano negozi di ogni genere, ristoranti dove vengono serviti principalmente piatti nostrani, mare e aree estive attrezzate per lo svago di bambini e ragazzi.



